Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

mercoledì 14 Novembre 2018

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

Sanità ultime notizie

25 maggio 2005
La ricetta medica con il principio attivo fa risparmiare


La ricetta medica con il principio attivo fa risparmiare: Federfarma concorda con la proposta del Presidente dell’Antitrust, Catricalà, di obbligare i medici a prescrivere solo il principio attivo e il dosaggio e non il nome commerciale dei farmaci. Così il farmacista consegnerebbe il medicinale corrispondente meno costoso e il cittadino risparmierebbe. La prescrizione del principio attivo è adottata nel Nordeuropea (Gran Bretagna, Germania, Olanda, Paesi scandinavi) e anche in Portogallo e in Spagna, nella Regione autonoma dell’Andalusia. In questi Paesi le autorità sanitarie e i medici si affidano all’intervento professionale del farmacista che è un operatore sanitario laureato, specializzato sul farmaco, ed è in grado di consegnare un medicinale che si differenzia da un altro solo per il prezzo. In Italia, invece, il Presidente nazionale dell’Ordine dei Medici, Del Barone, ritiene che se i medici prescrivessero solo il principio attivo anziché il nome commerciale ciò significherebbe “consegnarci mani e piedi al farmacista o al suo garzone.” In farmacia non ci sono garzoni ma personale laureato e qualificato per consegnare il farmaco e dare consigli sul suo corretto uso. Inoltre, tutti i medicinali in commercio sono registrati e controllati dal Ministero della salute e, se hanno la stessa composizione, sono del tutto sovrapponibili. Cosa teme allora Del Barone? Teme che chi compila la ricetta non ricordi il nome del principio attivo? O si preoccupa che l’industria farmaceutica non possa promuovere prodotti “griffati” e costosi? I farmacisti ogni giorno lavorano a diretto contatto con i cittadini e conoscono i loro problemi. Sanno quanto sia difficile per molte persone sbarcare il lunario e curarsi senza spendere una fortuna. Del Barone e alcuni suoi colleghi, invece, sembrano considerare secondarie le esigenze dei cittadini e più importante far guadagnare le industrie che tengono alti i prezzi. Solo così si spiegano anche gli interventi di alcune associazioni di pediatri che (come Del Barone) si oppongono alla possibilità che il farmacista proponga alle mamme che non possono allattare al seno latti artificiali del tutto equivalenti a quelli di marca, ma meno costosi. Per fortuna i cittadini sono meno sensibili alle sirene del marketing. In tre mesi le famiglie italiane hanno acquistato 228.000 confezioni di latte artificiale per neonati “Neolatte”, importato dalla Germania e distribuito nelle farmacie a un prezzo finalmente europeo. Hanno così risparmiato 3 milioni e 420 mila euro (6 miliardi 621 milioni di vecchie lire). In un anno il risparmio sarà di oltre 10 milioni di euro, pari a 20 miliardi di lire. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie all’impegno dei farmacisti che, consigliando prodotti meno cari, come avviene per i farmaci generici, fanno risparmiare lo Stato e i cittadini. Un miracolo che i farmacisti non possono fare è quello di far ricrescere i capelli a Del Barone, il quale sostiene che è più facile che gli si rinfoltisca la chioma piuttosto che i farmacisti consegnino un generico. Ma per il rinfoltimento della chioma ci sono altre soluzioni.      
 
Archivio notizie   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

 

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2005

web design: nowhere