Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

mercoledì 14 Novembre 2018

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

Sanità ultime notizie

13 luglio 2005
La 'e-health' piace agli italiani

Oltre un quarto degli internauti cerca informazioni su sanita' e salute

La 'e-health' piace agli italiani: oltre un quarto degli internauti nel nostro Paese cerca nella rete informazioni su sanita' e salute. E' quanto emerge dalla nuova indagine del Forum per la Ricerca Biomedica in collaborazione con il Censis, ''Il web come consulente sanitario globale. Molta competenza, qualche vetrina, alcuni rischi'', presentata oggi a Roma. Sono 20 milioni gli italiani che si rivolgono regolarmente al grande 'sportello web': il 42,7% della popolazione maggiorenne. Il 95% ricerca e ottiene informazioni che - per il 26% - riguardano i temi della sanita' e della salute. A caccia di informazioni sono non solo i pazienti ma anche i professionisti della salute. Dall'indagine Censis risulta che il 21,1% dei medici si aggiorna su tutto tramite internet. Il quadro che emerge indica chiaramente che lo sportello globale e' oggi ritenuto molto piu' affidabile di cio' che si ritiene comunemente, anche se non mancano i motivi per muovergli alcune critiche. Secondo quanto pubblicato nel 2003 da Health On the Net Foundation (Hon), l'organizzazione internazionale non governativa che cura le attivita' di rilevazione piu' attendibili sul target degli utilizzatori di informazioni di carattere sanitario in rete, oltre il 35% degli internauti europei della 'e-health' sono pazienti che cercano colpiscono loro, un familiare o un caro amico. Tale fenomeno, se confrontato col dato italiano, e cioe' che oltre un quarto delle informazioni ricercate sul web riguarda la salute, conferma l'esistenza di una trasformazione in atto nel rapporto fra medico e paziente: un cambiamento sociale da prendere in considerazione come new trend. Medico e paziente sono entrambi alla ricerca di informazioni, approfondimenti, consigli e case history. Una sorta di doppio binario di cognizioni - divulgative e scientifiche la cui complessita' simmetrica non spaventa piu' nessuna di queste due categorie. Fino a che punto, allora, ci si puo' spingere a definire il ruolo del web alla stregua di un consulente globale medico, sanitario, scientifico? Fino a molto 'oltre', perche' l'informazione sanitaria su internet si avvia ad assumere un ruolo di primo piano, pur con tutti i limiti. Ecco le maggiori critiche mosse al web: innanzitutto la data degli aggiornamenti, un'indicazione assente nell'80% dei casi. Poi le fonti scientifiche, che permettono di distinguere fra dati e notizie del tutto affidabili o credibili. Anche la certificazione dei siti sanitari e salutistici, che e' presente solo nel 7,4% del campione, offre una formula di garanzia. Le news sono in testa alle preferenze tra le 'mete' di 'navigazione virtuale': 76,8%. Nell'11% dei casi ci si rivolge alla rete invece di consultare un'enciclopedia medica o riviste specializzate. Il rischio e' di alimentare una diffusione non controllata di saperi approssimativi, che potrebbero determinare comportamenti sbagliati per la salute, ma internet ha il vantaggio di essere accessibile sempre e offrire in tempo reale notizie e aggiornamenti sugli argomenti piu' specialistici. Il web si trasforma anche in un grande confessionale per i malati. L'8,9% dei siti analizzati offre consulenza medica online (via email, chat o forum) e psicologica nel 5,3% dei casi e infine, anche se in termini molto piu' esigui, giuridica e normativa (1,1%). Nei circa 200 web interessati dall'indagine nel periodo che va dal 9 al 19 maggio 2005 (siti istituzionali, delle associazioni dei malati e non specializzati), l'ansia non sembra fortunatamente fare da perno e dare adito a strumentazioni di sorta. Solo nel 5,8% dei casi, si tende infatti a incidere sull'elemento di vulnerabilita' dell'utente, segno che si sta raggiungendo una certa maturita' dell'informazione web, perlopiu' affidabile, almeno nel 72,6% del campione che fa specifico riferimento a fonti autorevoli, medico-scientifiche e giuridico-normative. Infine, la classifica dei contenuti. Dopo le news (76,8%), seguono il riferimento a fonti autorevoli (72,6%) e la possibilita' di approfondimento (61,6%). La pubblicita' commerciale e sociale incide rispettivamente per il 17,9% e per il 13,2%, ma senza pregiudicare a priori lo scarso valore o la credibilita' del sito.
 
Archivio notizie   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

 

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2005

web design: nowhere