Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

martedì 13 Novembre 2018

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

Sanità ultime notizie

19 luglio 2005
Dentisti: la crisi del settore al Dental day

Lanciato il grido di allarme

I dentisti lanciano un grido d'allarme. L'intero settore, dagli odontoiatri agli igienisti, dagli odontotecnici alle imprese, è in crisi. Dal 1999 al 2002 si stima infatti che si vi sia stato un calo di almeno 1,6 milioni di pazienti e di 1 miliardo di euro di fatturato, oltre a un aumento del numero di professionisti, pari ora a 1 esercente su ogni 1.115 abitanti. A un'offerta crescente non corrisponde dunque un aumento della domanda di prestazioni, visto che almeno i 2/3 degli italiani non vanno dal dentista neanche per un controllo annuale. È questo il quadro emerso al Dental day, organizzato dall'Associazione nazionale dentisti italiani (Andi), che ha visto riunite le principali associazioni di categoria. "Quella che sta colpendo il nostro settore - ha detto il presidente Andi Roberto Callioni - è una crisi molto importante, perché danneggia soprattutto la salute dei cittadini. La tendenza negativa che ci ha colpito negli ultimi 20 anni si è accentuata a partire dal 1999, anche a causa della congiuntura economica che ha colpito il ceto medio, costretto a eliminare la visita dal dentista dal suo budget". Secondo i dati presentati dall'Andi, dal '99 al 2002 il calo dei pazienti, che sono andati almeno una volta l'anno dal dentista, è stato circa dell'8% con -1,6 milioni di prestazioni esercitate e un decremento del fatturato oscillante, a
seconda delle stime, tra i 300 milioni di euro e 1,06 miliardi di euro. La spesa sostenuta dai cittadini tra il '99 e il 2002 è stata calcolata in circa 10 miliardi di euro, con una spesa media per individuo di 216 euro e per famiglia di 1.247 euro, con un minimo di 113 in Sicilia e un massimo di 1.078 in Friuli Venezia Giulia. Eppure, sottolineano i dentisti e le associazioni di imprenditori, "i professionisti italiani sono tra i migliori al mondo. Basti pensare - aggiunge Alessandro Gamberini, presidente dell'Unione nazionale industrie dentarie italiane-Unidi - che siamo i terzi, dopo Stati Uniti e Germania, e che esportiamo in Europa e fuori dall'Unione il 35-40% dei nostri prodotti. Tuttavia negli ultimi due anni, il nostro comparto, che comprende circa 200mila addetti considerando tutto l'indotto, ha subito un calo del 20-30 per cento. E questo non solo per la concorrenza che ci viene da Paesi come la Cina, ma perché non si applicano le leggi esistenti e si fanno pochi controlli sui prodotti che vengono importati. A tale scopo stiamo lavorando per concludere un accordo con gli uffici doganali". I dentisti invece, attualmente 53mila in Italia, chiedono un intervento da parte del Governo. "È necessario prevedere dei correttivi fiscali - prosegue Callioni - quali l'aumento della deducibilità delle parcelle sanitarie, ora pari al 19%, la diminuzione dell'Iva, che per noi è un costo, e del periodo di ammortamento dei beni strumentali, così da consertirci un ricambio più frequente della strumentazione". Senza dimenticare prevenzione e sicurezza. "Attualmente solo 30 pazienti su 100 vanno con regolarità a farsi visitare dal dentista, non pensando che la prevenzione è il miglior modo di risparmiare - conclude Callioni - Per questo riteniamo sia opportuno investire in campagne di prevenzione, oltre che in maggiori controlli sulla sicurezza e le competenze dei professionisti. Ci riferiamo non solo all'esercizio abusivo della professione, che vede coinvolti almeno 15mila dentisti, e giovani dentisti che fanno da prestanome a società di comodo, ma anche a tutti quei nuovi professionisti che, per via della legge Zappalà che autorizza la libera circolazione di professionisti, vedrà l'immissione sul mercato italiano di dottori dalla Lituana, Lettonia e altri Paesi dell'Est".

 
Archivio notizie   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

 

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2005

web design: nowhere