Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

lunedý 16 Luglio 2018

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

SanitÓ ultime notizie

15 novembre 2005
Fumo

Aumentati i giovanissimi che si avvicinano al vizio

In Italia nell'arco di un solo anno dal 2004 al 2005 sono aumentati dell'1,6% i fumatori giovanissimi al di sotto dei 14 anni, coloro che in un certo senso ci rimettono di piu' perche' hanno polmoni non ancora definitivamente sviluppati e il fumo ne compromette la crescita. E' l'allarme lanciato nell'incontro di presentazione della giornata mondiale della BPCO, tenutosi al S. Camillo Forlanini di Roma, in cui si e' sottolineato come la bronncopneumopatia cronica ostruttiva, che prima colpiva per lo piu' gli over-40, oggi serpeggia anche nella fascia d'eta' 20.40, proprio per l'aumento del consumo delle bionde tra i giovani. Secondo gli ultimi dati ISTAT, ha spiegato il vicepresidente della European Respiratory Society (ERS) Leonardo Fabbri, nel 2004 la percentuale dei fumatori maschi nella fascia d'eta' 11-14 anni in Italia era del 2,9, nel 2005 e' salita al 4,5%. Anche la fascia under-25 fa registrare un aumento in questo breve arco di tempo, dal 19% del 2004 al 20% del 2005. E poi ci sono le ragazzine, che dagli 11 ai 14 anni fanno amicizia con le 'bionde': in un anno l'incremento delle giovanissime fumatrici e' stato dello 0,4%. I problemi, quando si inizia a fumare cosi' presto, si amplifica. Infatti, ha riferito Fabbri, non solo iniziando a fumare prima si fuma di piu', con tutti i rischi che ne conseguono per la salute dei polmoni, dal cancro alla BPCO. Ma prima si inizia piu' si fa radicato il vizio, piu' diventa difficile, dunque, smettere. E non e' tutt in questa fascia d'eta', in cui il polmone e' ancora in crescita, il fumo puo' ridurne lo sviluppo compromettendo irrimediabilmente la funzione respiratoria del giovane. Non a caso, ha proseguito l'esperto, con l'aumento della diffusione del fumo tra i giovanissimi si riscontra un abbassamento dell'eta' di insorgenza della BPCO. L'Italia, con l'Irlanda, e' stata pioniere in Europa per i divieti del fumo nei locali pubblici, ha osservato Fabbri, eppure ci si ritrova di fronte ad un inatteso e per certi versi sorprendente incremento del fumo tra i giovani. Si pensa che cio' sia dovuto piu' che altro al fatto che finora le campagne educative per la prevenzione siano state rivolte soprattutto agli adulti, invogliandoli a smettere. Bisogna puntare ai giovani e evitare anche che inizino a fumare. Il messaggio che il fumo fa male e puo' provocare il cancro deve essere accompagnato anche a un messaggio per far conoscere l'altra grave della malattia causata dal fumo, la BPCO, ricordando che non e' curabile e progressivamente invalidante.
 
Archivio notizie   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

 

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2005

web design: nowhere