Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

martedì 13 Novembre 2018

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

Sanità ultime notizie

20 luglio 2006
Lo sciopero delle farmacie

Le reazioni il giorno dopo

Le farmacie italiane hanno aderito in maniera compatta alla giornata di chiusura proclamata da Federfarma per protestare contro alcune misure del decreto Bersani che, secondo i farmacisti, mettono a rischio la sopravvivenza del servizio. E' rimasto chiuso il 93 per cento delle farmacie private non di turno, con punte del 100 per cento in alcune province. ''La compattezza con cui i colleghi hanno aderito allo sciopero dimostra quanto i farmacisti siano preoccupati per il futuro della loro professione e per le conseguenze sui cittadini dell'indebolimento del servizio farmaceutico'' ha affermato Franco Caprino, segretario nazionale di Federfarma. ''In alcuni centri i colleghi hanno organizzato forme di protesta spontanee. A Roma piu' di 800 farmacisti in camice bianco hanno manifestato sotto i Ministeri dello sviluppo economico e della salute e hanno distribuito volantini, spiegando ai cittadini i motivi dell'agitazione. Abbiamo fatto proposte perfettamente in linea con gli obiettivi del decreto e siamo pronti al confronto. Venerdi' 21 luglio conclude Caprino si terra' l'assemblea nazionale di Federfarma e abbiamo invitato il Ministro Bersani. Se non avremo segnali concreti di apertura, saremo costretti a programmare nuove, pesanti forme di protesta''.
Le farmacie, ribadiscono che ''non intendono mettere in discussione gli obiettivi del decreto-legge Bersani''. Chiedono, pero', un confronto serio sulle soluzioni da adottare per raggiungere tali obiettivi. Lo dichiara Federfarma a commento di quanto affermato oggi dal Ministro Bersani a margine della presentazione del rapporto sulle piccole e medie imprese. In linea con il decreto, Federfarma e' favorevole alla possibilita' di vendere medicinali di automedicazione anche al di fuori della farmacia e a rivedere il meccanismo del commercio all ingrosso dei farmaci, rendendo meno rigide le norme sulla gestione societaria delle farmacie, a condizione che si evitino eccessive forme di concentrazione che danneggiano il cittadino e mettono in pericolo la sopravvivenza stessa del servizio farmaceutico. Su tale base Federfarma ritiene possibile avviare subito un confronto costruttivo e positivo per le parti interessate, con vantaggi reali per il cittadino.
''Allo sciopero di oggi, il primo dei farmacisti da 37 anni a questa parte, hanno aderito quasi la totalita' delle farmacie''. Lo afferma il segretario nazionale di Federfarma, Franco Caprino, in piazza a Roma con numerosi titolari di Farmacie (circa 500 secondo Federfarma) che si sono raccolti spontaneamente oggi per fare volantinaggio e spiegare il loro no al decreto Bersani per le vie del centro. Rappresentanti della categoria hanno raggiunto le sedi istituzionali e di partito e stanno manifestando ''non in favore degli interessi dei farmacisti, ma a tutela della salute dei cittadini''. ''Siamo convinti sia necessario abbassare il costo dei farmaci - sostiene Caprino - troppo cari in Italia rispetto agli altri Paesi europei, ma la strada non e' quella indicata dal ministro Bersani. Il problema vero e' non permettere alle industrie farmaceutiche di praticare i prezzi che vogliono. Poi si puo' discutere dei farmaci al supermercato o negli autogrill, ma solo quelli 'tranquilli', di automedicazione''. Il punto, ha sottolineato Caprino, e' che il decreto Bersani ''ha bisogno di alcune correzioni fondamentali: questo non per una tutela degli interessi della categoria, bensi' per la salute del cittadino''. Ed in questo senso vanno le proposte avanzate da Federfarma, come quella, spiega ancora Caprino, di stilare una lista di farmaci 'sicuri' da poter vendere fuori dalle farmacie e, soprattutto, laddove le farmacie, che pure hanno una diffusione capillare sul territorio, non sono presenti (ad esempio negli autogrill sulle autostrade): ''Ma questa proposta, come altre da noi avanzate, non e' stata accettata''. Contro il decreto Bersani, i farmacisti aderenti alla Fenagifar (Federazione nazionale associazioni giovani farmacisti) hanno intanto avviato una raccolta di firme tra i cittadini che in cinque giorni ha gia' raggiunto la quota di 150.000 firme. ''Al ministro - conclude Caprino - abbiamo chiesto un incontro urgente. Dopo le iniziative odierne speriamo di poter essere ascoltati''. Chiare le motivazioni della protesta, spiegate nel volantino che i farmacisti in camice bianco stanno distribuendo ai cittadini e che e' anche affisso su molte delle farmacie oggi chiuse: ''Le farmacie protestano contro il decreto Bersani e chiedono al governo e al Parlamento - si legge nel volantino - di non distruggere un sistema che funziona e che tutela la salute. Il governo vuole trasformare il farmaco in prodotto di largo consumo e la farmacia in un punto vendita alle dipendenze di una multinazionale. Le farmacie - si legge ancora nel volantino - non ci stann la farmacia non deve finire stritolata dai supermercati. Non permettere - e' l'invito ai cittadini - che la tua farmacia chiuda per sempre''. Il servizio e' oggi comunque assicurato da circa 1500 farmacie private in turno obbligatorio, mentre alla protesta non aderisce gran parte delle farmacie comunali. Intanto, i vertici di Federfarma (che riunisce circa 16.000 farmacie) si incontreranno venerdi' 21 luglio per un'assemblea nazionale straordinaria che dovra' valutare l'esito dei lavori parlamentari e, in assenza di segnali positivi, decidere ulteriori iniziative di protesta.
 
Archivio notizie   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

 

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2005

web design: nowhere