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8 agosto 2006
Meduse: che cosa fare quando «pungono»

I consigli dell'esperto

I consigli dell'espert lavare, non grattare, mettere gel al cloruro d'alluminio, chiamare il 118 se la reazione è diffusa

Che cosa bisogna fare se si ha un contatto urticante? Non allarmiamoci, soprattutto se rimaniamo in Italia: le meduse del Mediterraneo sono fra le meno pericolose. Meglio, comunque, tenersene alla larga, perché il contatto con i loro filamenti può causare bruciore intenso e dolore, seguito da prurito. Colpa della sostanza urticante che le meduse iniettano nella nostra pelle, più precisamente una miscela di tre proteine a capacità paralizzante, urticante e neurotossica. Il nostro organismo reagisce naturalmente, liberando adrenalina che contrasta gli effetti della sostanza liberata dalla medusa.
CHE COSA FARE
1) Uscire dall'acqua o farsi aiutare
Se si è vicino alla riva, è bene in ogni caso raggiungerla subito ed uscire dall' acqua. Se invece ci si trova al largo e il disagio che si prova è intenso, occorre richiamare l' attenzione del bagnino, o della persona più vicina in quel momento, per farsi aiutare.
2) Asportare e lavare
Una volta fuori dall' acqua è bene togliere le eventuali parti di medusa rimaste attaccate alla pelle. Se non si dispone dell' occorrente per la medicazione, è utile far scorrere acqua di mare sulla parte infiammata, per diluire le tossine non ancora penetrate.
3) Non irritare
Bisogna evitare di grattarsi, di strofinare sabbia, di applicare ammoniaca, aceto, alcol o altri rimedi «fai da te», che in genere peggiorano la situazione.
4) Gel al cloruro d'alluminio
Il rimedio più indicato è l'applicazione sulla parte interessata di un gel astringente al cloruro d'alluminio (disponibile in farmacia), che ha un'immediata azione antiprurito e blocca la diffusione delle tossine.
5) Inutili antistaminici e cortisone
Inutili, invece, le creme al cortisone, o contenenti antistaminico.
6) Se reazione diffusa chiamare subito il 118
Raramente, può capitare che si evidenzi una reazione cutanea diffusa, e si manifestino difficoltà respiratorie, pallore, sudorazione. In questi casi è senza dubbio opportuno telefonare al 118, riferendo l'accaduto, per ottenere le indicazioni più idonee.

Marcello Monti,
Professore di dermatologia Università di Milano
 
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