Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino

martedì 16 Agosto 2022

 

ricerca avanzata
 
 
Farmacie di turno
 

I turni delle farmacie della provincia vengono aggiornati ogni mese.

 
Farmacie della Provincia
 


L'indirizzario delle Farmacie viene aggiornato semestralmente.

 
Indirizzi utili

Aziende U.S.L., Ospedali, Guardia Medica, Ordini Farmacisti limitrofi, ecc.

 
 

Sanità ultime notizie

11 ottobre 2007
Spesa Farmaceutica e prezzo dei farmaci

Gli studi della SIFO e del CERGAS

Nel 2006 la spesa farmaceutica in Italia ha superato i 23 miliardi di Euro. Il 75% di questa spesa e' a carico del Servizio Sanitario Nazionale. L'allarme viene da Rimini, dov'e' in corso il XXVIII Congresso nazionale della Sifo, la Societa' Italiana dei Farmacisti Ospedalieri e dei Servizi farmaceutici alle Aziende sanitarie. Nello scorso anno, sottolinea la societa', ''lo Stato ha avuto in carico piu' di 17 miliardi di Euro (33mila miliardi delle vecchie lire) di spesa farmaceutica. La spesa territoriale e quella erogata attraverso le strutture sanitarie rappresentano il 17,9% della spesa sanitaria complessiva''. Secondo la Sifo, ''in una fase in cui si parla di tagli della spesa pubblica, per non dovere intervenire sui servizi, bisogna innanzitutto eliminare gli sprechi e la spesa sui farmaci, in costante aumento, spesso non e' giustificata''. ''Molti nuovi farmaci e dispositivi medici - ha detto Giovanna Scroccaro, Presidente Nazionale Sifo - vengono presentati alla comunita' medica come innovazioni, ma i vantaggi rispetto ai trattamenti esistenti sono molto esigui, se non inesistenti''. ''Il costo delle nuove tecnologie - ha proseguito - e' spesso molto alto. Il meccanismo di definizione del prezzo non e' sempre trasparente e comprensibile. In alcuni casi, a fronte di un vantaggio limitato, il costo aggiuntivo e' molto elevato''. Il presidente SIFO, inoltre, ritiene che lo Stato non debba farsi carico delle spesso elevate spese di marketing di un prodotto sostenute dalle case farmaceutiche.
I prezzi dei farmaci in Italia sono tra i piu' bassi d'Europa. A sostenerlo e' uno studio Cergas Bocconi, fatto in collaborazione con Farmindustria, secondo cui i prezzi al pubblico dei farmaci su ricetta, lanciati dopo il 1990, in Francia, Inghilterra, Germania e Spagna sono superiori fino al 42% rispetto a quelli praticati nel nostro paese, mentrenegli Usa costano piu' del doppio. In base alla ricerca (condotta su Italia, Francia, Germania, Spagna, UK, Grecia, Paesi Bassi e Usa), i farmaci con obbligo diprescrizione (circa il 90% della spesa per medicinali nelle farmacie del paese), in Italia hanno prezzi minori rispetto ai principali Paesi Ue e agli Usa, dove hanno costi al pubblico superiori dal 3,5% al 139%, mentre i prezzi che l'industria pratica alla distribuzione sono ovunque superiori all'Italia, dall'11% al 183%. Solo i Paesi Bassi hanno prezzi piu' contenutidei nostri. ''Il posizionamento dell'Italia e' molto chiaro ed e', almenoin parte, frutto delle misure sistematiche di taglio dei prezzi degli ultimi anni'', spiega Claudio Jommi, coordinatore della ricerca. Un risultato che ''non coglie di sorpresa'' gli industriali, come chiarisce il presidente di Farmindustria, Sergio Dompe', secondo cui ''lo studio conferma quanto le imprese del farmaco sostengono da tempo, cioe' che i prezzi dei medicinali in Italia sono tra i piu' bassi in Europa''. Un primato negativo che si riflette, conclude Dompe', ''sulla competitivita' delle aziende operanti nel paese. Per puntare in alto, la ricerca ha bisogno di regole certe e stabilie di politiche dei prezzi in linea con quelle europee, che riconoscano il valore degli investimenti e dell'innovazione''.
 
Archivio notizie   

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino
Galleria Roma, 8 - Scala D
61100 Pesaro
Tel. 0721 34802 - Fax 0721 378112
e-mail: info@ordfarmacistips.it
            ordinefarmacistipu@pec.fofi.it

Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino Copyright 2021

Cookie Policy