Relazione Dr. Salvi al corso ECM: Il ruolo del Medico di Medicina Generale e del Farmacista sul territorio"
19 e 29 ottobre 2008
Resoconto corso ECM 'Farmacovigilanza' della D.ssa Tiziana Scola
8/14 giugno - Urbino
Nell’ECM svoltosi Domenica 8 Giugno (Collegio “La Vela”), il Prof. Achille Caputi, Presidente della Società Italiana di Farmacologia, ha evidenziato l’importanza ed il ruolo fondamentale della farmacovigilanza nella riaffermazione e rivalutazione della professione del farmacista ai tempi d’oggi. Il Prof. Caputi, nella sua articolata e brillante presentazione, ha sottolineato i limiti dei trial clinici pre-marketing che se da un lato permettono di valutare l’efficacia di un farmaco per una specifica indicazione dall’altra non permettono di individuare numerose reazioni avverse a causa della selezione dei pazienti. A causa di tali limiti nella sperimentazione clinica è importante che tutti gli operatori sanitari, inclusi i farmacisti, si facciano carico di segnalare le ADRs di cui vengono a conoscenza. Secondo il Prof. Caputi una migliore conoscenza dei farmaci in termini di sicurezza d’uso, di rapporto rischio/beneficio ed interazioni favorirebbe, nella nostra pratica quotidiana, un loro corretto utilizzo ed eviterebbe dannose reazioni avverse indotte da farmaci. Esempi di interazioni farmacologicamente rilevanti sono: anticoagulanti e statine, incidenza disturbi muscolari; statine e itraconazolo, ittero; alcuni antibiotici quali eritromicina, claritromicina, ciprofloxacina e levofloxacina e antiaritmici, potenziamento dell’effetto di quest’ultimi; SSRA e sartani e/o diuretici, iponatriemia; diuretico tiazidico e allopurinolo, aplasia midollare; ACE e FANS, aumento pressorio; soprattutto nei soggetti anziani, l’uso concomitante di ACE, FANS e DIURETICI, maggiore causa iatrogena renale. Dai dati riportati dal nostro presidente, Romeo Salvi, durante l’introduzione al corso, nella provincia di PU su 4763 sanitari, circa 635 sono farmacisti, mentre circa 1977 sono infermieri, 1785 medici, 132 odontoiatri, 84 ostetriche, 150 veterinari. Quali operatori sanitari presenti in maniera capillare sul territorio e costantemente a contatto con i pazienti il nostro ruolo nel segnalare tempestivamente alla USL territoriale le possibili reazioni avverse da farmaci (ADRs) risulta particolarmente importante e viene ad aggiungersi alle altre segnalazioni provenienti dagli altri operatori sanitari presenti sul territorio, alle segnalazioni presenti nella letteratura scientifica e ai rapporti inviati dalle industrie farmaceutiche. Queste segnalazioni confluiscono nella rete nazionale di Farmacovigilanza (RNF), un network tra l’AIFA, le 21 Regioni, 204 ASL, 112 ospedali, 38 IRCCS (Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico), attiva dal Novembre 2001.