Comunico che il Prefetto, su nostra richiesta del 28 febbraio, ha ricevuto, lunedì alle ore 16, una delegazione dell’Ordine (Presidente, Vice Presidente e Segretario) in quanto Ente pubblico in rappresentanza dei Farmacisti della Provincia di Pesaro e Urbino. L’incontro è stato cordiale e molto partecipato e lo riassumiamo in sintesi.
Il Prefetto ha riconosciuto il ruolo dei Farmacisti sul territorio. Ha anche spiegato che la Prefettura interviene nel momento in cui, per motivi diversi, le Istituzioni preposte non svolgono o non possono svolgere al meglio il compito a loro assegnato. Nel caso specifico si parla delle Autorità sanitarie e del coordinamento della Protezione Civile regionale. Abbiamo chiesto che anche i Farmacisti, in quanto operatori sanitari, siano considerati al pari di tutti gli altri professionisti impegnati nell’emergenza Coronavirus. Abbiamo chiesto anche un intervento sull’accaparramento dei presidi in tutte le realtà, non solo nelle farmacie o parafarmacie, in quanto nel territorio molto spesso non si riescono a trovare. Abbiamo altresì dato la disponibilità del sistema, unico nel suo genere in termini di competenza e capillarità. Con soddisfazione, il Prefetto ci ha promesso di intervenire con le Autorità di controllo e si è reso disponibile a chiarire, nei confronti delle Autorità sanitarie, che i Farmacisti, in tutte le realtà in cui operano - farmacie private e pubbliche (in questa situazione contingente a volte unico presidio sul territorio), parafarmacie, distretti sanitari, ospedali ed altro - devono essere tenuti in giusta considerazione. L’azienda Sanitaria, attraverso la Responsabile dell’Area Vasta 1, ha preso atto ed ha confermato l’importanza del nostro ruolo.
Romeo Salvi, Presidente Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino