Un Ordine professionale sanitario ha l’obbligo di rispettare tutte le norme atte a mantenere la salute pubblica, deve intervenire in caso di inadempienze e rappresenta lo STATO: io ho operato in rappresentanza dello Stato dando la possibilità (che può essere temporanea), a chi non riteneva di esercitare il servizio in sicurezza, di esercitarlo a battenti chiusi, autonomamente, comunicando al Sindaco la scelta senza motivazioni aggiuntive.
Continuiamo a ritenere inspiegabile l’atteggiamento di chi, sostituendosi all’Ordine e quindi allo Stato, in maniera arbitraria, sta creando confusione in un momento così delicato e difficile.
Tutti Italia è orientata sulla nostra linea, a tutti i livelli.
Romeo Salvi, Presidente Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino