Lettera aperta: Ciclicamente, come istituzione Ordine, inviamo appelli alle autorità, che portiamo regolarmente a conoscenza degli iscritti e rendiamo pubbliche attraverso il sito.
Dopo ormai un mese il resoconto delle risposte è questo: la Regione risposte 0, i Sindaci risposte 0, la Protezione Civile risposte 0, Area Vasta 1 risposte 0, altri non pervenuti.
Realismo, non vittimismo.
La situazione è molto complicata e grave, comprendiamo le difficoltà ma i fatti parlano clamorosamente. Non servono gli abbonimenti, la dignità umana e professionale non può essere calpestata dagli improponibili spot, che mi auguro non a pagamento, di comici che esaltano la funzione sociale e sanitaria dei farmacisti.
Di chiacchiere ne abbiamo abbastanza...
Spero che qualcuno mi smentisca, lo farò sapere...
Manteniamo la calma e riscopriamo i valori etici e deontologici.
Respingiamo gli avvoltoi che si improvvisano portatori di soluzioni.
Ricordatevi di quanta gente vive sulle nostre spalle e che ora ci ha abbandonato.
Ormai è chiaro che dobbiamo cavarcela da soli.
Per larga parte il sistema è sano e forte e sopravvivrà a tutte queste difficoltà.
P.S.: Un consiglio. Se avete qualche minuto di tempo, ne dubito, leggete il capitolo de “I Promessi Sposi” sulla peste: attualità, realismo e speranza
Romeo Salvi, Presidente Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino