Una altra settimana è passata e tutto rimane uguale. A livello personale e istituzionale, speravo e confidavo di darvi notizie positive.
Ho sempre, in questo mese, pur in una situazione difficile e ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso solidarietà, messo in evidenza la nostra realtà piuttosto preoccupante, al pari di altri operatori.
Ho sempre invitato ad essere realisti, sobri, solidali ed evitare la retorica. Retorica dalla quale mi sono sempre dissociato. Non è questione di eroismi o di croci verdi. Siamo in una situazione in cui non ci possiamo permettere di distogliere la concentrazione, seppure in buona fede, dalla incredibile e pericolosa e per nulla risolta emergenza.
Anche io faccio fatica a non essere ottimista, cosa che appartiene alla mia indole e alla mia storia, ma la realtà attuale non lo permette.
Credo che sia una questione culturale. Ho la sensazione che chi non è stato toccato direttamente e aggiungo fortunatamente, non abbia la reale e consapevole valutazione del fenomeno.
Romeo Salvi, Presidente Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino