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Orari di apertura della segreteria: Dal LUNEDI’ al VENERDI' dalle 8.30 alle 13.00 - MARTEDI' E GIOVEDI' fino alle 15.30 (Contatti telefonici: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30)

Innumerevoli le occasioni di crescita culturale promosse dall'Ordine

Non si tratta di fare bilanci, nè di voler procedere ad una inutile autocelebrazione. Ciò che vogliamo invece sottolinerare è lo straordinario apporto culturale che la "Scuola dei Farmacisti", l'organismo interno dell'Ordine la cui finalità è trasmettere all'esterno il patrimonio scientifico e professionale dei farmacisti, ha portato alla cittadinanza sotto varie forme. La prima iniziativa, legata alla "Farmacia Simulata" dell'Università di Urbino, è ormai una consolidata dimostrazione della capacità che hanno molti colleghi di trasformarsi in veri e propri "docenti" accademici per spiegare ai giovani laurendi in Farmacia cosa significa fare il farmacista sul campo e prepararli al meglio alla fase di Tirocinio. Collateralmente a questa iniziativa (unica in Italia, richiesta allo stesso modo dalla Facoltà di Farmacia dell'Università di Bologna distaccata a Rimini e probabilmente tramutata in futuro in un autentico percorso formativo obbligatorio), è stato sviluppato un mini corso di preparazione all'Esame di Stato: a questo proposito, è da segnalare la testimonianza di una giovane partecipante che ci ha detto personalmente di aver imparato tantissimo in quell'occasione, per cui vanno fatti i relativi complimenti al collega che ha tenuto le lezioni (senza volerlo nominare, perchè lui sa di chi stiamo parlando e la "Scuola dei Farmacisti" è come una squadra, che quando vince lo fa nell'insieme al di là dei singoli). L'attività ECM ha poi avuto la sua punta di diamante nei tanti corsi realizzati in questa primavera e, soprattutto, nell'export di quello dedicato alle "Malattie del Viaggiatore" a Forlì, un'esperienza che abbiamo definita per noi "positiva" ma che in primo luogo ha significato tanto per chi ha avuto l'opportunità di parteciparvi (addirittura, in 30 tramite FAD da Arezzo). Oltre a tutto quanto descritto, c'è stata poi la continua partecipazione dei rappresentanti dell'Ordine (in primo luogo il Presidente) a vari convegni, momenti d'incontro e occasioni di aggiornamento nei quali è stato recitato un ruolo da protagonista, al pari di tutti gli altri operatori sanitari che vestivano i panni di relatori. Insomma, la "Scuola dei Farmacisti" sta funzionando, nonostante le tante difficoltà legate al poco tempo a disposizione e alla mancanza di risorse. Per onor di cronaca, è però necessario anche segnalare che non tutti i componenti del gruppo hanno fatto il loro "dovere": ma questa è un'altra storia che non farà non parlare di sè i prossimi giorni.

(a.a.)